Tre cori in concerto a Biella, ospite d’onore: Nugoro Amada

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Si svolgerà sabato 24 ottobre, alle 21, a Candelo, presso la Chiesa di San Lorenzo, la XII edizione dell’incontro corale dedicato ad Angelo Rondon, indimenticato compositore ed armonizzatore di brani corali, che ha indissolubilmente unito il proprio estro e la propria ispirazione al coro La Campagnola di Mottalciata, contribuendo in maniera sostanziale alla formazione di un cospicuo ed originale repertorio di brani biellesi, in parte d’autore ed in parte popolari.
La rassegna corale, che nel corso degli anni ha visto la partecipazione dei maggiori complessi corali italiani, dal coro della S.A.T. di Trento ai Crodaioli di Arzignano, dalla Camerata Corale la Grangia di Torino al coro Stelutis di Bologna, e molti altri ancora, si prefigge lo scopo di portare al pubblico biellese realtà corali che oltre all’indiscussa qualità interpretativa, abbiano una propria originalità, sia di repertorio che di esecuzione.
Quest’anno, oltre al coro organizzatore de La Campagnola diretto da Simone Capietto ed il coro locale Candeloincoro diretto da Stefania Vola, sarà ospite d’onore il coro Nugoro Amada di Nuoro diretto dal M° Gianluca Pitzolu che porterà la eco e le armonie della terra di Sardegna.
La serata prende il titolo, come tradizione, da un brano di Angelo Rondon, in questo caso il canto è ‘l codice ‘d Pralong, leggenda che si trasforma in storia, e che è stata tramandata e raccolta nelle vallate dell’Alto biellese.
La serata sarà organizzata in collaborazione con il Circolo Parrocchiale San Lorenzo, con il Circolo Culturale Sardo “Su Nuraghe” e l’Associazione Nazionale Alpini, sezione di Biella.

Luca Gruppo

Nell’immagine: il promotore Coro La Campagnola ritratto ad Oropa con l’immancabile “butalin”

Tratto dal Sito :

http://www.sunuraghe.it/2015/tre-cori-in-concerto-a-biella-ospite-donore-nugoro-amada?utm_source=twitterfeed&utm_medium=facebook

Tottus In Pari

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“NUGORO AMADA” IN PIEMONTE TRA OROPA, CANDELO E BIELLA IL 24 E 25 OTTOBRE

di Simmaco Cabiddu

Sardi a Biella da 1.700 anni almeno. Una data certa: il 16 dicembre dell’anno 345 segna l’arrivo di Sant’Eusebio da Cagliari, presbitero a Roma, inviato da papa Giulio I ad evangelizzare la vasta regione subalpina affidandola alla sua giurisdizione con l’istituzione della prima sede vescovile a Vercelli, all’epoca la città più importante di quello che sarebbe diventato l’attuale Piemonte. Un territorio vasto, ancora pagano, che sarà segnato dalla predicazione del sardo Eusebio attraverso la diffusione del culto di Maria Madre di Dio, ben prima che il concilio di Efeso (V d. C. ), il terzo ecumenico, ne sancisse la divina maternità. Sulle orme di Eusebio, natione Sardus, come riportano gli antichissimi testi, i Sardi del presente continuano a percorrere gli stessi sentieri di fede e cultura. Questa volta accompagnati dai conterranei del Coro Nugoro Amada di Nuoro, diretto da Gianluca Pitzolu, fondato nel 1992 con l’intento di scoprire, salvaguardare e tramandare le più antiche melodie barbaricine e di tutta la Sardegna: il suo vasto repertorio, oltre ai brani in lingua sarda, comprende anche canti della tradizione alpina. Per questa sua particolarità, è stato riconosciuto “Coro ANA” (Associazione Nazionale Alpini), iscritto all’Albo nazionale, grazie all’attività svolta all’interno del Gruppo Alpini Barbagia, della Sezione Sardegna: grande passione – già dalle origini del Coro – per la musica di Montagna, di qua e di là del mare.

Prima tappa biellese, sabato 24 ottobre: ore 16.30, al santuario Eusebiano Alpino di Santa Maria di Oropa, a decorare la santa Messa con canti in Limba sarda e Lingua latina a tonu sardu. A seguire, un breve concerto in onore di Maria e di Eusebio; la sera, alle ore 21, a Candelo, presso la chiesa di san Lorenzo, Nugoro Amada sarà ospite del coro La campagnola di Mottalciata e del Gruppo musicale Candeloincoro, di Candelo. Durante il concerto serale in memoria di Angelo Rondon, sarà possibile ascoltare le più note melodie popolari isolane che faranno da contrappunto a canti della tradizione alpina.

Domenica 25 ottobre: ore 10.30, nella basilica di san Sebastiano, Nugoro Amada parteciperà con canti per rendere ancora più solenne la Missa Majore officiata da don Ferdinando Gallu, cappellano di Su Nuraghe, e da padre Daniel Stanislav, guardiano del convento francescano di Biella; ore 12,00, presso l’area monumentale di Nurahe Chervu (via Lago Maggiore), durante la Festa degli alberi  – “un bambino, una pianta” -, canteranno il “Miserere” in suffragio dei Caduti sardi e dei Caduti biellesi della Grande Guerra. Mentre verranno posti fiori che ricordano il sacrificio di tanti giovani mandati a combattere i nemici di allora, accompagnati dalla Banda Musicale di Candelo, intoneranno l’Imnu Sardu Nationali “Cunservet Deus su Re”, l’antico inno del Regno di Sardegna e del Regno d’Italia, ancora in vigore in tempo repubblicano, sulle note del quale i nostri soldati hanno combattuto e sono caduti.

 

Tratto dal blog:

 http://tottusinpari.blog.tiscali.it/2015/10/18/%E2%80%9Cnugoro-amada%E2%80%9D-in-piemonte-tra-oropa-candelo-e-biella-il-24-e-25-ottobre/

Ittiri, XII Edizione de “Cantigos de sos Tres res”

Il Coro Nugoro Amada parteciperà oggi a Ittiri alla XII Edizione de “Cantigos De Sos Tres Res ”.

La manifestazione avrà inizio alle ore 18 con una breve esibizione che si terrà presso il centro per gli anziani. E’ prevista, tempo permettendo, una parte itinerante, che avrà inizio alle ore 19.00
Verranno effettuate alcune tappe nella via principale della Città, dove i 6 gruppi partecipanti si alterneranno nell’esibizione. L’epilogo sarà presso il Teatro Comunale a partire dalle ore 21.00
Oltre al Coro Nugoro Amada, parteciperanno i seguenti gruppi:

Coro Boghes e Ammentos di Ittiri.
Coro Antoninu Paba di Giave.
Coro Mamujone di Mamoiada.
Associazione folcloristica Abbasantese.
Gruppo folk Monte Alma Nulvi

Di seguito, il programma stilato dal nostro direttore Gianluca Pitzolu

“Per il sardo è sempre arduo esprimere i propri sentimenti, per
cultura, tradizione, consuetudine.
Il canto e la poesia ci vengono allora in soccorso.” ( I miei Canti – A. Catte)

Queste, probabilmente, sono le basi di quella che viene definita scuola di coralità nuorese.
Il coro “Nugoro Amada”, è figlia di questa scuola.
Nasce nel 1993 sotto la guida artistica e musicale del M° Banneddu Ruiu autore delle più belle armonizzazioni delle melodie sarde.
Il programma che eseguiremo stasera è un breve percorso del nostro studio musicale e della nostra identità corale. Inizieremo con due brani che meglio ci rappresentano
armonizzati da Banneddu Ruiu.

Il primo brano “Sos Pastores” fa parte di una raccolta di brani chiamata “Ninnieddos” composta nel 1972 e si tratta di melodie monodiche antichissime, tema natalizio, armonizzate a 4 voci virili dal M° Ruiu. Sono esclusive composizioni mai realizzate prima in Sardegna.
“Sos Pastores” è una composizione pastorale natalizia su tema orgolese che si ispira, da un punto di vista armonico al canto a “Cuncordu”. Questa la ragione per la quale ho scelto di inserire una imitazione di canto a “Cuncordu” che introdurrà la prima frase di ogni strofa; questo piccolo “coro” sarà formato da un elemento di ogni batteria.

Coro di soli: Simone Todde, Angelo Virdis, Alessandro Deledda,
Massimo Della Camelia.

Il secondo brano è un antico brano nuorese che rivela una
delicata sensibilità verso la natura. Banneddu Ruiu partendo dalla melodia originale, che nella sua elaborazione fa cantare ai tenori II, armonizza nel 1967, in maniera eccellente, attraverso l’uso del contrappunto, “Sa par’historia ‘è balubirde” meglio nota come “Un’istella a mesu notte”

solisti : Gianfranco Pittalis (baritono) e Salvatore Serra
(Basso).

Il terzo brano è un brano tipico della zona del Logudoro ”Cand’es nadu Gesus” che il coro Nugoro Amada ha nel suo repertorio (insieme a tanti brani dal respiro folkloristico non della zona nuorese) in funzione del suo lavoro per la salvaguardia e lo studio della tradizione musicale di tutta la Sardegna.

Il quarto brano, rappresenta una identità importante per il coro: dal 2008, infatti, il coro Nugoro Amada è anche coro A.N.A. Nugoro Amada sezione Sardegna della sede provinciale di Milano.
La peculiarità del Coro A. N. A. è quella di esibirsi sia in costume sardo, con i canti della nostra terra, sia indossando il cappello alpino con i tipici Canti della Montagna. Stasera eseguiranno, di Bepi de Marzi, Notte Santa.

Solista: Andrea Bosu.
Gianluca Pitzolu

Terza Rassegna di Natale – Lei (NU)

Coro Nugoro Amada, Lei (NU) 21.12.2014

Coro Nugoro Amada, Lei (NU) 21.12.2014

Scambio di Doni

Scambio di Doni

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Domenica 21 Dicembre 2014 presso la Chiesa di San Pietro a Lei (NU) si è tenuta la III Rassegna di Natale.

Si sono esibiti la Corale Leyese assieme alla Polifonica Logudorese (Dir. Giovanna Demurtas); la Corale Polifonica “Domenico Bartolucci” (Dir. Gianluca Pitzolu); il Coro Nugoro Amada (Dir. Gianluca Pitzolu).

Il Coro Nugoro Amada ha eseguito Sos Pastores (B: Ruiu), Sa Par’historia è Balubirde ((B. Ruiu), Cand’est nadu Gesus (Tradizionale sardo natalizio), Resonet in Laudibus (Sec. XIII -Arm. Malatesta), Notte Santa (B. De Marzi), Maria Lassù (B. De Marzi).

Il Direttore Gianluca Pitzolu, al suo esordio nella prima esibizione ufficiale della Corale Polifonica “Domenico Bartolucci”, di recentissima formazione, ha voluto che alcuni coristi del Coro Nugoro Amada partecipassero anche all’esibizione della Polifonica, indossando il nostro costume tradizionale.

Nel repertorio della nuova formazione musicale nuorese, infatti, erano presenti anche Celeste tesoro, armonizzata dal M° Giuseppe Meloni, e la versione tradizionale di “Adeste Fideles”.

La serata è stata seguita da un pubblico attento e partecipe, in un clima decisamente “natalizio”.

Il Coro Nugoro Amada ringrazia la Corale Leyese per l’ospitalità e la calorosa  accoglienza.

mdc