La Campagnola, coro biellese in Sardegna, andata e ritorno

Domenica 19 giugno, ore 10.30 – La Campagnola e Voci di Su Nuraghe alla Festa Sarda – chiesa di s. Sebastiano – Missa Majore con canti in sardo e in piemontese – launeddas – banda musicale di Cossato – Fucilieri di Su Nuraghe – fiori ad Alberto Lamarmora – distribuzione del “pane di sant’Eusebio” – ore 12.00, cerimonia a Nuraghe Chervu

Trasferta in terra sarda per La Campagnola di Mottalciata: il coro biellese è stato infatti ospite nei giorni 10-11-12 giugno scorsi del Coro Nugoro Amada di Nuoro, nell’ambito della 5^ edizione della rassegna “Nuoro Città dei Cori” dal titolo “Anninnìas e Paristorias”, ninnananne e racconti.
L’argomento trattato ha voluto essere un percorso musicale ed emozionale dai canti della culla alle fiabe e leggende raccontate e cantate, ricordate e vissute nel quotidiano.
Oltre al valente coro locale ed alla Campagnola, si sono esibiti il Coro Voci Bianche “P. Borrotzu” e un’artista locale accompagnata dal pianoforte.
Di grande impatto l’apertura dello spettacolo, patrocinato dall’Unicef, allorquando nel buio della sala è comparsa una giovane mamma senegalese che, nel silenzio, ha intonato un’antica ninna nanna della sua terra, tenendo teneramente in braccio la sua bambina.
Alla presenza di un pubblico di circa 500 spettatori, il coro diretto da Simone Capietto ha quindi presentato i brani del suo repertorio biellese, ottenendo entusiastici ed unanimi consensi, culminati con il riconoscimento da parte di Gian Paolo Mele, vera e propria icona del canto popolare Nuorese e del folklore sardo.
Successivamente il coro Biellese, accompagnato dal Sindaco di Mottalciata dott. Roberto Vanzi, è stato ricevuto dal sindaco di Nuoro, avv. Andrea Soddu, nella sala consigliare del Municipio, nella quale, dopo i discorsi di rito, sono aleggiate le note dei canti della nostra tradizione.
La trasferta del coro, alla quale ha preso parte in qualità di ospite d’onore invitato dal coro Nuorese e dell’Associazione Alpini della Sardegna, anche Corrado Perona ex presidente nazionale A.N.A., è poi proseguita con un folto programma di visite, incontri ed immancabili momenti conviviali, si è svolta soprattutto all’insegna della notoriamente calda ed accogliente ospitalità, da parte del coro e della gente di Sardegna.
Ultimo impegno corale per La Campagnola, quale ulteriore suggello del gemellaggio, è stata poi la partecipazione alla S.Messa della locale comunità Salesiana, svoltasi nell’affascinante pineta di Ugolio, dove i coristi biellesi hanno contribuito alla riuscita di una molto partecipata funzione, allietandola con i loro canti.

Luca Gruppo

“La Campagnola” e “Nugoro Amada” ritratti nella pineta di Ugolio.

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Tratto dal sito Il Circolo Culturale Sardo “Su Nuraghe” di Biella

ANNINIAS E PAR’HISTORIAS

 

L’Associazione Culturale “Coro Nugoro Amada” è lieta di presentare la V Rassegna “Nuoro Città dei Cori”, che si terrà Venerdi 10 Giugno alle 20.30 presso il teatro Eliseo a Nuoro.
Il tema di quest’anno è Anninnias e Par’Historias: un percorso musicale ed emozionale dai canti della culla, alle fiabe e leggende raccontate e cantate dai nostri nonni, fino a musiche e testi più recenti .
Ai canti e musiche della nostra terra faranno eco nenie e melodie di altre terre, di altri continenti, di culture apparentemente molto lontane dalla nostra.
Parteciperà allo spettacolo Maria Luisa Congiu, in veste di artista e di “madrina” della serata, accompagnata al pianoforte da Carlo Todde.
Con lei si alterneranno sul palco il Coro Nugoro Amada (diretto da Gianluca Pitzolu), il Coro “La Campagnola” di Mottalciata ( diretto da Simone Capietto), il Coro VOCI Bianche “P: Borrotzu” (diretto da Franca Floris).
La prima parte della serata sarà dedicata ai bambini, in particolare a quelli meno fortunati dei nostri: nell’ingresso del teatro avremo il piacere di ospitare una postazione dell’Unicef, che ci farà l’onore di patrocinare la nostra serata.
L’appuntamento è il prossimo 10 Giugno alle ore 20.30 presso il Teatro Eliseo a Nuoro.
Da oggi è attiva la prevendita dei biglietti presso Mousike’ in via Gramsci n°48 e presso NonSoloMusica in via Lamarmora n°143 e presso Bar Sas Grassias in Piazza delle Grazie n°3
Per info, 3457906558

Testo a cura di M.D.C.

 

locandina

 

Sardi ad Oropa con le penne nere degli Alpini

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Organizzato dal Coro “La Campagnola” di Mottalciata, in collaborazione con il Circolo Culturale Sardo “Su Nuraghe”, è iniziato ad Oropa il breve tour biellese del coro Nugoro Amada, di Nuoro che, per primo, ha voluto salutare la Vergine bruna che protegge le genti e i monti biellesi, poi, ha reso omaggio al conterraneo Sant’Eusebio da Cagliari, Patrono del Piemonte, evangelizzatore della vasta regione affidatagli da papa Giulio Primo nel dicembre dell’anno 345.
Tappa di preghiera e non solo, carica di significati anche nel tempo presente: emblematiche proprio le penne nere portate dai Sardi orgogliosamente sul cappello da Alpino: Nugoro Amada, infatti, è coro A.N.A. (Associazione Nazionale Alpini), unico riconosciuto in Sardegna: oltre tremila i Sardi incorporati nelle truppe da montagna dell’attuale Esercito Italiano, divenuto tale con Nota 7 del Ministro Manfredo Fanti, il 4 maggio 1861, che modificava, “l’antica denominazione di Armata Sarda”.
Accompagnati da Paolo Mura, capogruppo della sezione alpina “Barbagia”, di Nuoro e Aldo Zuliani, consigliere regionale ANA, di Cagliari, già presidente dell’Associazione d’Arma isolana, a Biella sono stati accolti dai biellesi Corrado Perona, emerito presidente nazionale degli Alpini e dalla madrina Anna Gaia.
Sardi ad Oropa anche in vista dell’anno 2020, anniversario della quinta incoronazione di Nostra Signora, data che coincide con il 300° anniversario del Piemonte che entra a far parte dei “Possedimenti di terraferma del Regno di Sardegna”.
Dal 1720, i Principi di Piemonte acquisirono con la Sardegna il titolo regio: Piemonte e Sardegna si incontrano, governati entrambi dai re francesi di Casa Savoia fino agli albori dell’attuale Repubblica.

Simmaco Cabiddu

Nell’immagine: Oropa, coro Nugoro Amada di Nuoro

 

Tratto dal Sito :

http://www.sunuraghe.it/

Due giorni di Festa con tre cori, al centro i bambini di Su Nuraghe

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Due giorni di festa a Biella, ricchi di appuntamenti: sabato 24 e domenica 25 ottobre 2015, il Circolo Culturale Sardo Su Nuraghe ha organizzato la terza Festa degli alberi articolata in quattro tappe: Oropa, presso il Santuario Eusebiano Alpino di Santa Maria del Monte, con la Santa Messa cantata in lingua sarda, seguita da un breve concerto davanti all’antico sacello risalente all’evangelizzazione del sardo Eusebio, patrono del Piemonte (IV secolo), con la cristianizzazione della vasta regione subalpina affidatagli da papa Giulio I, nel nome di Maria “Deipara”, Madre di Dio.
La sera, trasferimento a Candelo, presso l’ampia aula della parrocchiale di San Lorenzo per l’incontro di cori; chiesa strapiena ad applaudire i cantori locali: i bravissimi padroni di casa, Candeloincoro e il coro La Campagnola, di Mottalciata. Ospite d’onore, il coro Nugoro Amada, di Nuoro. Ampio successo per tutti; osannati i Sardi con ripetute richieste di bis, generosamente concessi, grazie anche dalla concomitante entrata in vigore dell’ora solare.
Intensissima la giornata di domenica: al mattino, presso la basilica di san Sebastiano, tempio civico della Città di Biella che accoglie le spoglie mortali di Alberto Ferrero della Marmora, senatore del Regno di Sardegna. A mezzogiorno, la festa si è trasferita presso l’area monumentale di Nuraghe Chervu per le cerimonie in onore dei Caduti Sardi e dei Caduti biellesi, con il solenne Alzabandiera a cura dell’Associazione Nazionale Bersaglieri, Sezione di Biella, il canto del Miserere in suffragio dei Caduti e le note dell’Imnu Sardu Nationali “Cunservet Deus su Re”, l’antico inno del Regno di Sardegna e del Regno d’Italia, ancora in vigore in tempo repubblicano, sulle note del quale i nostri soldati hanno combattuto e sono caduti.
Poi, la cerimonia con al centro i bambini a reggere l’albero formato da nastri colorati e le piante per i nuovi nati nella Comunità di Su Nuraghe. Sul petto di molti piccoli, in segno di continuità, le decorazioni militari degli antenati.
“Celebriamo così i nostri nuovi virgulti che si affacciano alla vita, – ha affermato il presidente di Su Nuraghe, alla presenza della senatrice Nicoletta Favero, prima del saluto ufficiale della Città di Biella, portato dall’assessore Valeria Varnero, in Fascia tricolore – ricordando e onorando la memoria attraverso la messa a dimora di nuove piante con gesti di benedizione: gesti e simboli che vogliono mantenere vive e tramandare memoria e ricordo“.

Simmaco Cabiddu

Tratto dal Sito:

http://www.sunuraghe.it/

 

Nuraghe Chervu, Festa degli alberi: un bambino, una pianta

 

Nei giorni 24 e 25 ottobre 2015, il Circolo Culturale Sardo Su Nuraghe di Biella organizza la “Festa degli alberi” per salutare l’arrivo dei nuovi nati con la piantumazione di piante di ginepro provenienti dall’Ente Foreste Sardegna. Gli alberelli associati a pietre focaie verranno mesi a dimora presso l’area monumentale di Nuraghe Chervu, opera dedicata ai Caduti sardi e ai Caduti biellesi. L’iniziativa, in collaborazione con il Comune di Biella, è patrocinata della Regione Piemonte, della Regione Autonoma della Sardegna e della F.A.S.I., Federazione Associazioni Sarde in Italia. La manifestazione, articolata in due giorni, vede la presenza del Coro “Nugoro Amada”, di Nuoro, ospite del Coro “La Campagnola”, di Mottalciata, con la partecipazione di “Candeloincoro” e la Banda Musicale di Candelo.
Al loro arrivo a Biella, la formazione canora sarda farà tappa prima ad Oropa, per visitare il santuario, accompagnando, alle ore 16.30, la Santa Messa nella basilica antica che racchiude il sacello eusebiano. A Sant’Eusebio da Cagliari, nel IV secolo, 1.700 anni fa, primo vescovo di Vercelli e patrono del Piemonte, risalirebbe la diffusione della venerazione mariana nella vasta regione alpina. Nota e radicata è la tradizione, quasi mito di fondazione che parla di Eusebio e delle tre Madonne scolpite da San Luca, da lui trovate durante l’esilio in Palestina e portate nella nativa Cagliari, a Crea e ad Oropa, territori sotto la sua giurisdizione, dove si venera la Madonna Bruna.
La seconda tappa è Sabato 24 ottobre, presso la chiesa di San Lorenzo di Candelo, alle ore 21, con il concerto di cori.
Domenica 25 ottobre, alle ore 10.30, nella basilica di San Sebastiano, la Missa Majore, la Santa Messa officiata dal cappellano di Su Nuraghe, don Ferdinando Gallu e da padre Daniel Stanislav Botvina, guardiano del convento, decorata da canti in lingua sarda. Alle ore 12, la manifestazione si trasferisce presso l’area monumentale di Nuraghe Chervu per il suggestivo rito della piantumazione di una pianta per ogni nuovo nato nella Comunità di Su Nuraghe. In continuità di storia e cultura, prima del saluto alle nuove generazioni che si affacciano alla vita, l’omaggio ai Caduti sardi e ai Caduti biellesi della Grande Guerra, con il canto del Miserere e dell’antico inno del Regno di Sardegna e del Regno d’Italia, ancora in vigore in tempo repubblicano, Cunservet Deus su Re, sulle note del quale i nostri soldati hanno combattuto e sono caduti.

Battista Saiu    6909

Programma della festa degli Alberi

Sabato 24 ottobre
Ore 16,30 – OROPA – BASILICA ANTICA, partecipazione alla Messa e miniconcerto
Ore 21,00 – CANDELO – Chiesa S. Lorenzo Concerto di cori “Nugoro Amada” di Nuoro, “La Campagnola” di Mottalciata e “Candeloincoro” di Candelo.

Domenica 25 ottobre
Ore 10,15 – BIELLA – Piazzetta Alberto Ferrero Della Marmora, salve dei Fucilieri di Su Nuraghe, intrattenimento con la Banda Musicale di Candelo.
Ore 10,30 – BASILICA SAN SEBASTIANO Missa Majore officiata da don Ferdinando Gallu e padre Daniel Stanislav, decorata con canti in Limba sarda e in Lingua latina dal coro Nugoro amada di Nuoro.
Ore 12,00 – NURAGHE CHERVU (via Lago Maggiore), “Festa degli alberi un bambino, una pianta” con la piantumazione di ginepri provenienti dell’Ente Foreste della Sardegna, messa a dimora di una pianta per ogni nuovo nato nella comunità di Su Nuraghe di Biella. Partenza dal Piazzale della Pasticceria Brusa, Sfilata con i bambini e le “Donne del Grano” e le “Valette an Gipun” della Valle Cervo. Fucilieri di Su Nuraghe, Sindaco di Biella, Autorità, Cittadini. Omaggio floreale ai Caduti Sardi e ai Caduti biellesi. Canto del “Miserere” intonato dal Coro “Nugoro amada”. Canto dell’Imnu Sardu Nationali accompagnato dalla Banda Musicale di Candelo. Benedizione col grano e benedizione religiosa in lingua sarda impartita dal Cappellano di Su Nuraghe don Ferdinando Gallu.
Ore 13,30 – Pranzo sociale – “Vida loca” (prenotazione al Circolo: 015 34638).

Tratto dal Sito :

http://www.sunuraghe.it/2015/nuraghe-chervu-festa-degli-alberi-un-bambino-una-pianta?utm_source=twitterfeed&utm_medium=facebook

 

Tre cori in concerto a Biella, ospite d’onore: Nugoro Amada

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Si svolgerà sabato 24 ottobre, alle 21, a Candelo, presso la Chiesa di San Lorenzo, la XII edizione dell’incontro corale dedicato ad Angelo Rondon, indimenticato compositore ed armonizzatore di brani corali, che ha indissolubilmente unito il proprio estro e la propria ispirazione al coro La Campagnola di Mottalciata, contribuendo in maniera sostanziale alla formazione di un cospicuo ed originale repertorio di brani biellesi, in parte d’autore ed in parte popolari.
La rassegna corale, che nel corso degli anni ha visto la partecipazione dei maggiori complessi corali italiani, dal coro della S.A.T. di Trento ai Crodaioli di Arzignano, dalla Camerata Corale la Grangia di Torino al coro Stelutis di Bologna, e molti altri ancora, si prefigge lo scopo di portare al pubblico biellese realtà corali che oltre all’indiscussa qualità interpretativa, abbiano una propria originalità, sia di repertorio che di esecuzione.
Quest’anno, oltre al coro organizzatore de La Campagnola diretto da Simone Capietto ed il coro locale Candeloincoro diretto da Stefania Vola, sarà ospite d’onore il coro Nugoro Amada di Nuoro diretto dal M° Gianluca Pitzolu che porterà la eco e le armonie della terra di Sardegna.
La serata prende il titolo, come tradizione, da un brano di Angelo Rondon, in questo caso il canto è ‘l codice ‘d Pralong, leggenda che si trasforma in storia, e che è stata tramandata e raccolta nelle vallate dell’Alto biellese.
La serata sarà organizzata in collaborazione con il Circolo Parrocchiale San Lorenzo, con il Circolo Culturale Sardo “Su Nuraghe” e l’Associazione Nazionale Alpini, sezione di Biella.

Luca Gruppo

Nell’immagine: il promotore Coro La Campagnola ritratto ad Oropa con l’immancabile “butalin”

Tratto dal Sito :

http://www.sunuraghe.it/2015/tre-cori-in-concerto-a-biella-ospite-donore-nugoro-amada?utm_source=twitterfeed&utm_medium=facebook

Tottus In Pari

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“NUGORO AMADA” IN PIEMONTE TRA OROPA, CANDELO E BIELLA IL 24 E 25 OTTOBRE

di Simmaco Cabiddu

Sardi a Biella da 1.700 anni almeno. Una data certa: il 16 dicembre dell’anno 345 segna l’arrivo di Sant’Eusebio da Cagliari, presbitero a Roma, inviato da papa Giulio I ad evangelizzare la vasta regione subalpina affidandola alla sua giurisdizione con l’istituzione della prima sede vescovile a Vercelli, all’epoca la città più importante di quello che sarebbe diventato l’attuale Piemonte. Un territorio vasto, ancora pagano, che sarà segnato dalla predicazione del sardo Eusebio attraverso la diffusione del culto di Maria Madre di Dio, ben prima che il concilio di Efeso (V d. C. ), il terzo ecumenico, ne sancisse la divina maternità. Sulle orme di Eusebio, natione Sardus, come riportano gli antichissimi testi, i Sardi del presente continuano a percorrere gli stessi sentieri di fede e cultura. Questa volta accompagnati dai conterranei del Coro Nugoro Amada di Nuoro, diretto da Gianluca Pitzolu, fondato nel 1992 con l’intento di scoprire, salvaguardare e tramandare le più antiche melodie barbaricine e di tutta la Sardegna: il suo vasto repertorio, oltre ai brani in lingua sarda, comprende anche canti della tradizione alpina. Per questa sua particolarità, è stato riconosciuto “Coro ANA” (Associazione Nazionale Alpini), iscritto all’Albo nazionale, grazie all’attività svolta all’interno del Gruppo Alpini Barbagia, della Sezione Sardegna: grande passione – già dalle origini del Coro – per la musica di Montagna, di qua e di là del mare.

Prima tappa biellese, sabato 24 ottobre: ore 16.30, al santuario Eusebiano Alpino di Santa Maria di Oropa, a decorare la santa Messa con canti in Limba sarda e Lingua latina a tonu sardu. A seguire, un breve concerto in onore di Maria e di Eusebio; la sera, alle ore 21, a Candelo, presso la chiesa di san Lorenzo, Nugoro Amada sarà ospite del coro La campagnola di Mottalciata e del Gruppo musicale Candeloincoro, di Candelo. Durante il concerto serale in memoria di Angelo Rondon, sarà possibile ascoltare le più note melodie popolari isolane che faranno da contrappunto a canti della tradizione alpina.

Domenica 25 ottobre: ore 10.30, nella basilica di san Sebastiano, Nugoro Amada parteciperà con canti per rendere ancora più solenne la Missa Majore officiata da don Ferdinando Gallu, cappellano di Su Nuraghe, e da padre Daniel Stanislav, guardiano del convento francescano di Biella; ore 12,00, presso l’area monumentale di Nurahe Chervu (via Lago Maggiore), durante la Festa degli alberi  – “un bambino, una pianta” -, canteranno il “Miserere” in suffragio dei Caduti sardi e dei Caduti biellesi della Grande Guerra. Mentre verranno posti fiori che ricordano il sacrificio di tanti giovani mandati a combattere i nemici di allora, accompagnati dalla Banda Musicale di Candelo, intoneranno l’Imnu Sardu Nationali “Cunservet Deus su Re”, l’antico inno del Regno di Sardegna e del Regno d’Italia, ancora in vigore in tempo repubblicano, sulle note del quale i nostri soldati hanno combattuto e sono caduti.

 

Tratto dal blog:

 http://tottusinpari.blog.tiscali.it/2015/10/18/%E2%80%9Cnugoro-amada%E2%80%9D-in-piemonte-tra-oropa-candelo-e-biella-il-24-e-25-ottobre/